L'angelo aninuncia la nascita di Giovanni
Lc 1.5-25
* Vi fu al tempo di Erode, re della Giudea, un sacerdote chiamato Zaccaria della classe di Abia, che aveva per moglie una discendente di Aronne di nome Elisabetta. Tutti e due erano giusti dinanzi a Dio e camminavano irreprensibili in tutti i comandamenti e i precetti del Signore.Ma non avevano figli, perché Elisabetta; era sterile. e entrambi erano già avanzati negli anni.
* Ora avvenne che, mentre Zaccaria esercitava le sue funzioni sacerdotali dinanzi a Dio nel turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del sacro ministero, di entrare nel Santuario del Signore per offrirvi l'incenso, mentre tutta la moltitudine del popolo stava al di fuori pregando nell'ora dell'incenso. Allora gli apparve un angelo del Sigore, ritto alla destra dell'altare dell'inCenso. E Zaccaria, al vederlo, si turbo preso dallo spavento.
* Ma l'angelo gli disse: « Non temere, Zaccaría, perché la tua preghiera è stata esaudita: tua. moglie Elisbetta ti darà un figlio e gli metterai nome Giovanni. Tu ne proveraì gaudio ed esultanza, molti gioiranno per la sua nascita. Egli sarà grande davanti al Signore; non berra' né vino né bevanda inebriante e sarà pieno di Spirito Santo fino dal seno di sua madre, e convertirà molti figli di Israele al Signore loro Dio. Egli lo prederà con lo spirito e la potenza di Elia për ricondurre il cuore dei Padri verso ifigli e ì ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore. un popolo ben disposto.
* Zaccaria disse all'angelo: « Come conoscerò questo? Io sono vecchio, e mia moglie è avanzata negli anni ››. L'angelo gli rispose: « Io sono Gabriele, che sto alla presenza di Dio, e sono stato inviato per parlarti e darti questa buona notizia. Ecco dunque: tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno che avverranno queste cose, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a suo tempo».
* Il popolo intanto stava aspettando Zaccaria e si meravigliava del suo indugio nel Santuario.
* Quando uscì, egli non riusciva a parlare; compresero così che aveva avuto un'apparizione nel Santuario: egli faceva loro dei gesti e. rimaneva muto.
* E quando furono compiuti i giorni del suo servizio, se ne andò a casa sua.
* Qualche tempo dopo Elisabetta, sua moglie, rimase incita, e si tenne nascosta per cinque mesi. "« Così il Signore ha operato con me, diceva, nei giorni in cui volse su di me lo sguardo per togliere la mia vergogna tra gli uomini».
L'angelo annuncia alla Vergine Maria la
divina maternità
Lc. 1,26-38.
* Al sesto mese l'angelo Gabriele fu inviato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazareth a una vergine fidanzata a un uomo del casato di Davide di nome Giuseppe, e il nome della vergine era Maria.
* Entrato da lei, disse: « Esulta, o piena di grazia; il Signore è con te (tu sei benedetta fra le donne) ». A queste parole, Maria si turbò, e andava pensando tra sé che cosa potesse significare quel saluto. Ma l'angelo le disse: « Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, tu concepirai nel tuo seno e darai alla luce un figlio e lo chiamerai Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre, e regnerà sulla casa di Giacobbe nei secoli, e il suo regno non avrà mai fine .
* Allora Maria disse all'angelo: « Come avverrà questo poichè io non conosco uomo?. Le rispose l'angelo: Lo Spirito Santo scenderà sopra di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà; perciò il santo che nascerà sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco Elisabetta, tua parente, anch'essa ha concepito un figlio nella sua vecchiaia, e questo è il sesto mese per lei che era chiamata la sterile, perché nulla è impossibile a Dio.
* Allora Maria disse: Ecco l'ancella del Signore; mi avvenga secondo la tua parola. E l'angelo si partì da lei.
Maria fa visita a Elisabetta
Lc. 1,39-45.
* In quei giorni Maria si mise in viaggio in tutta fretta verso la regione montuosa per recarsi in una città di Giuda. Appena entrata nella casa di Zaccaria salutò Elisabetta. E quando Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel seno, ed ella fu piena di Spirito Santo. -
* Allora uscì in un grido e disse: Benedetta sei tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno! E come mai mi è dato che sia la madre del mio Signore a venire da me? Poiché vedi, appena la voce del tuo saluto è giunta alle mie orecchie, ha sussultato di gioia il bambino nel mio seno. Davvero tu sei beata, perché hai creduto nell'adempimento di ciò che ti è stato detto dal Signore
Il Mâgnificat
Lc. 1,46-56.
*Allora Maria disse:
L'anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio, mio Sal-vatore, poiché volse lo sguardo alla piccolezza della sua serva.
Ecco, d'ora innanzi tutte le generazioni mi chiameranno beata, perché grandi cose ha fatto in me colui che è potente, e Santo è il suo nome.
La sua misericordia si estende di generazione in generazione su quelli che lo temono.
Egli ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso gli orgogliosi coi pensieri del loro cuore.
Ha rovesciato i potenti dai loro troni e ha esaltato gli umili, ricolmò di beni gli affamati e rimandò i ricchi a mani vuote.
Soccorse Israele suo servo, ricordandosi «della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua stirpe in eterno.
*E Maria rimase con Elisabetta circa tre mesi; poi ritornò a casa sua.
La nascita di Giovanni Battista
Lc, 1, 57-66.
* Per Elisabetta giunse intanto il tempo del parto, e diede alla luce un figlio.
*I suoi vicini e i suoi parenti, udito che il Signore aveva manifestato la sua grande misericordia verso di lei, se ne congratulavano.
* L'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino, e lo volevano chiamare col nome di suo padre, Zaccaria. Ma la madre di lui prese a dire: No, si chiamerà Giovanni. Le dissero; Non c'è nessuno del tuo parentado che si chiami con questo nome . E per cenni domandavano al padre come voleva che fosse chiamato. Ed egli, chiesta una tavoletta, vi scrisse sopra: Il suo nome è Giovanni . Tutti ne furono meravigliati. E in quel momento si aperse la bocca di Zaccaria, la sua lingua si sciolse ed egli parlava e benediceva Dio.
* E tutti i loro vicini furono presi da timore; ,e diffusero queste notizie per tutta la montagna della Giudea. E quanti le udivano, le serbavano in cuor loro dicendo: Che cosa diventerà mai questo bambino? . E difatti la mano del Signore era sopra di lui.
Il cantico di Zaccaria
Lc 1,67-80.
* E Zaccaria, suo padre, fu pieno di spirito Santo e profetizzò dicendo:
* Benedetto sia il Signore Dio d'Israele che si è degnato di visitare e riscattare il suo popolo: egli ha suscitato per noi un potente salvatore casa di Davide suo servo come aveva promesso dai tempi antichi per mezzo dei suoi santi profeti: per salvarci dai nostri nemici e dalla mano di tutti quelli che ci odiano, per esare misericordia verso i nostri padri in ricordo della sua santa alleanza del giuramento che fece ad Abramo, nostro padre, di concederci che, liberati dalla mano dei nostri nemici, gli servissimo senza timore, in santità e in giustizia davanti a lui, per tutti i giorni della nostra vita. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo, perché camminerai davanti al Signore a preparargli le vie, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nel perdono dei loro peccati, grazie alla misericordia del nostro Dio, con la quale ci visiterà, come sole che sorge dall'alto, per illuminare coloro che giacciono nelle tenebre 'e nell'ombra di morte, per guidare i nostri passi nella via della salvezza .
* E il bambino cresceva e sì fortificava nello spirito, e stava nei deserti fino al giorno della sua manifestazione dinanzi a Israele.
L'angelo annuncia a Giuseppe la nascita di Gesù
Mt. 1,18-25.
* Per la nascita di Gesù le coso poi andarono così: Maria, sua madre, fidanzata a Giuseppe prima che andassero a stare insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto non voleva esporla al discredito, pensò di ripudiarla segretamente.
* Ma mentre egli aveva in animo queste coso, un angolo del Signore gli apparve in sogno e gli disse: Giuseppe, figlio di Davide, prendi pure conte, senza timore, Maria tua sposa, perché quello che è generato in lei e' opera dello Spirito Santo.
* Essa partorirà un figlio, e lo chiamerai Gesù; egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
* Tutto questo avvenne perché s'adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco la vergine concepírà e darà alla luce un figlio e lo chiameranno Emmanuele che vuol dire: Dio con noi. .
* Svegliatosi dal sonno, Giuseppe fece come l'angelo del Signore gli aveva ordinato; prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, dette alla luce un figlio che egli chiamò Gesù.
Genealogia di Gesù secondo la linea reale `
Mt 1,1-17.
* Albero genealogico di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo, Abramo generò Isaco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar. Fares genero Èsron, Esron generò Aram, Aram generò Aminadab, Aminadab genero Naasson, Naasson generò Salmon, Salmon genero-.Booz da Raab, Booz genero Obed da Rut, Obed generò Iesse, Glesse generò il re Davide. Il re Davide generò Salomone dalla donna di Uria, "Salomone genero Roboamo, Roboamo generò Abia, Abia generò Asaf, Asaf genero Iosafat, Iosafat generò Ioram, Ioram genero Ozia.
* Ozia genero Ioatam, Ioatam genero Acaz, Acaz generò Ezechia, Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Iosia, Iosía generò Ieconia e i suoi fratelli al tempo della deportazione in_Babilonia. UE dopo la deportazione in Babilonia Ieconia generò, Salatiel, Salatiel generò Zorobabel, Zorobabel generò Abiud, Abiud .genero Eliacim, Eliacim generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim genero Eliud, Eliud generò Eleazar, Eleazar generò Matan, Matan genero Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, detto Cristo.
In tutto, dunque, le generazioni da Abramo sino a Davide sono quattordici, e da Davide sino alla deportazione di Babilonia quattordici, e dalla deportazione di Babilonia sino al Cristo quattordici generazioni.
Altra genealogia di Gesù-
Lc. 3, 23-ss.
* Gesù era, come si credeva, figlio di Giuseppe, e questi di' Eli, di Mattat, di Levi,di Melchi, di Iannai, di Giuseppe, di Mattatia, di Amos, di Naum, di Esli, di Naggai,di Maat, di Mattatia, di Semein, di Iosëch, di Ioda, di Ioanan, di Resa, di Zorobabel; di Salatiel, di Neri, di Melchi, di Addi, di Cosam,` di Elmadam, di Er, di Gesù, di Eliezer, di Iorim, di Mattat, di Levi, di Simeone, di Giuda, di Giuseppe, di Ionam, di Eliacim, “di Melea, di Menna, di Mattata, di Nata, di Davide, di Iesse, di Iobed, di Booz, di Sala, di Naasson, di Aminadab, di Admin, di Arni, di Esrom, di Fares, di Giuda,di Giacobbe, di Isacco, di Abramo, di Tare, di Nacor, di Seruch, di Ragau, di Faleg, di Eber, di Sala, di Cainan, di Arfaxady'/di Sem, di Noè, di Lamech, di Matusala, di Enoch, di Iared, di Malaleel, di Cainan, di Enos, di Set, di Adamo, di Dio.
Gesù nasce a Betlemme
Le. 2, 1-7.
* In quei giorni uscì un editto di Cesare Augusto per il censimento di tutto l'impero. Questo censimento fu il primo fatto da Quirino mentre era governatore della Siria. E tutti andavano a farsi registrare, ciascuno nella propria città.
*Anche Giuseppe salì dalla città di Nazareth di Galilea, per recarsi in Giudea, alla città di Davide chiamata Betlemme, essendo egli del casato e della famiglia di Davide, per farsi registrare, insieme con Maria, sua sposa, ch'era incinta.
* Ora, mentre essi eran là, giunse per lei il tempo del parto e dette alla luce il suo figlio primogenito, e lo avvolse in fasce e lo pose a giacere in una mangiatoia, perché non v'era posto per loro nell'albergo.
I pastori vanno ad adorare Gesù
Lc. 2, 8-20.
* In quella stessa contrada, c'erano dei pastori, che pernottavano nei campi a guardia del loro gregge. Un angelo del Signore apparve a loro e la gloria del Signore li circonfuse di luce; e temettero fortemente.
* Ma l'angelo disse loro: « Non temete perché, ecco, io vi annuncio una grande gioia, destinata a tutto il popolo: oggi nella città di Davide è nato a voi un salvatore, che è il Messia, il Signore. E questo è il segno per voi: troverete un bimbo in fasce, giacente in una mangiatoia ››. In quell'istante si raccolse intorno all'angelo una schiera dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
* Gloria a Dio nel più alto dei cieli, e pace in terra agli uomini amati da lui .
E quando gli angeli risalendo nel cielo, si furono allontanati da loro, i pastori si dissero gli uni gli altri: Andiamo fino a Betlemme a vedere questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere . E in fretta andarono, e trovarono Maria, Giuseppe e il bambino giacente nella mangiatoia; e, vedutolo, divulgarono quello che era stato loro detto di quel bambino: e tutti quelli che li udirono si meravigliarono delle cose che raccontavano loro i pastori.
* Maria poi conservava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. E i pastori se ne ritornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e veduto, come era stato loro annunziata.
Gesù circonciso...
Lc. 2, 21.
* Quando furono trascorsi gli otto giorni stabiliti per la sua circoncisione, allora gli fu imposto il nome di Gesù, come era stato detto dall'angelo prima che fosse concepito.
...e presentato al Tempio
Lc. 2, 22-40.
* E quando furono giunti i giorni dellaloro purificazione, secondo la Legge di Mosè, lo portarono a Gerusalemme per presentarlo al Signore, come sta scritto nella Legge del Signore: Ogni primogenito maschio sarà consacrato al Signore, e per offrire il sacrificio prescritto dalla Legge del Signore d'un paio di tortore o di due piccioncini.
*Ora, o Signore, lascia che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno veduto la tua salvezza; quella che hai preparato al cospetto di tutti i popoli: una luce per illuminare le genti pagane, e per la glorificazione del tuo popolo,Israele .
* Il padre e la madre erano meravigliati delle cose che si dicevano di lui. E Simeone li benedisse dicendo a Maria sua madre: Ecco, questi è posto a rovina e a resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione a te stessa una spada trapasserà l'anima affinché siano rivelati i pensieri di molti cuori .
* E là vi era anche Anna, una profetessa, figlia di Fanuele, della tribù di Aser,molto anziana. Era vissuta sette anni col marito dopo che si era sposata, e rimasta vedova, aveva raggiunto gli ottantaquattro anni, né mai si allontanava dal tempio servendo a Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggíunta in quel momento, rendeva a sua volta lode a Dio, e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la liberazione di Gerusalemme.
M1. 2, 1-12.
* E tu Betlemme, terra di Giuda, non sei la più piccola tra le grandi città di Giuda;da te infatti uscirà un capo il quale sarà pastore del popolo mio,Israele.
Allora Erode, chiamati di nascosto i Magi, si fece precisare il tempo in cui era apparsa la stella, e indirizzandoli a Betlemme disse: «Andate e cercate accuratamente il bambino e quando lo avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga a rendergli omaggio ››.
* E quelli, udito il re,.partirono. Ed ecco la stella che avevano veduta in Oriente, li precedeva finché, giunta sul luogo dove stava il bambino, si fermò. Vedendo la stella, provarono una grandissima gioia. Ed entrati in casa, videro il bambino con Maria sua madre, e si prostrarono a rendergli adorazione. E, aperti i loro scrigni, gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.Quindi, avvertiti in sogno di non ripassare da Erode, per altra strada ritornarono al loro paese.
Mt. 2, 13-15.
Allora egli si alzò di notte, prese con sé il bambino e sua madre e fuggì in Egitto dove rimase fino alla morte di Erode. Così si adempiva quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il figlio mio.
Mt 2, 16-18.
*Erode, accortosi che i Magi s'erano presi gioco di lui, si irritò fortemente e mandò a trucidare tutti i bambini che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio dai due anni in giù, stando alla data della quale si era esattamente informato dai Magi.
* Si adempì allora quello che era stato detto dal profeta Geremia:
* Una voce s'è udita in Rama,pianto e lamento grande: Rachele che piangeva i suoi figli,e non voleva essere consolata, perché non sono più.
Mt. 2, 19-23.
* Ed egli, alzatosi, prese il bambino e la madre e rientrò in terra d'Israele. Ma,saputo che Archelao regnava sulla Giudea in luogo di Erode, padre suo, temette di andar là; e, avvertito in sogno, si ritirò nella regione di Galilea, e andò ad abitare in una città chiamata Nazareth, perché si adempisse quello che era stato detto dai profeti: Egli sarà chiamato Nazareno.
Lc. 2, 41-50.
Ora, quando egli giunse all'età di dodici anni, vi salirono secondo l'usanza della festa; e, trascorsi quei giorni, al momento del ritorno il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme; e i ,suoi genitori non se ne accorsero. Pensando che 'egli fosse nella carovana, percorsero una giornata di cammino cercandolo tra i parenti e i conoscenti. Ma, non avendolo trovato, tornarono a Gerusalemme per ricercarlo.
E tre giorni dopo lo ritrovarono nel tempio,seduto in mezzo ai dottori ad ascoltarli ed interrogarli. E tutti quelli che l'ascoltavano si stupivano della sua intelligenza e delle sue risposte.
* Al vederlo (i suoi genitori) rimasero sorpresi, e la madre gli disse: « Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre ed io ti abbiamo cercato angosciati .
Rispose loro: Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo attendere alle cose del Padre mio? . Ma essi non capirono quel che aveva loro detto.
Lc. 2, 51-52.
Il ministero pubblico di Gesù
secondo capitolo
Giovanni Battista inizia la sua missione
Mt. 3, 14. Mc. 1, 16. Lc. 3, 1-6.
* Nel quindicesimo anno dell'impero di Tiberio Cesare, mentre governatore della Giudea era Ponzio Pilato, tetrarca della Galilea Erode Antipa, e il fratello Filippo tetrarca della Iturea e della Traconitide; e Lisania tetrarca dell'Abilene, “sotto il pontificato di Anna e Caifa, la parola di Dio fece udire a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.
Allora egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per la remissione dei peccati.
* Così infatti è scritto nel libro delle profezie di Isaia, il profeta:Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, appianate i suoi sentieri.
Ogni valle sia riempita; e ogni monte e colle abbassato;
le vie tortuose diventino diritte e quelle aspre diventino piane; e ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.
Giovanni Battista predica la penitenza
Mt. 3, 7-10. Le. 3, 7-9.
* Diceva dunque Giovanni alle turbe che venivano a farsi battezzare da lui: « Razza di vipere! Chi v'ha convinti di potervi sottrarre all'ira imminente? Fate dunque frutti che abbiano valore di conversione; e non crediate di dire dentro di voi: Abbiamo Abramo per padre, giacché io vi dico che Iddio può trarre figli ad Abramo anche da queste pietre. Già la scure è posta alla radice degli alberi, e ogni albero che non fa buon frutto sarà tagliato e gettato nel fuoco».
Giovanni esorta a compiere il proprio dovere
Lc. 3, 10-14.
* E le turbe lo interrogavano dicendo:Che dobbiamo dunque fare? Ed egli rispondeva: Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha; e chi ha da mangiare faccia altrettanto ››. Perfino alcuni pubblicani vennero per farsi battezzare, e gli chiesero: «Maestro, che dobbiamo fare?››. Egli rispose loro: «Non riscuotete le tasse di più di quel che è stato stabilito ››. Lo interrogarono anche dei soldati: « E noi, che dobbiam fare? ››Ed egli rispose:« Non fate vessazioni, non sporgete false denunce e accontentatevi delle vostre
paghe ››.
Giovanni annuncia che il Messia è vicino
Mt. 3, 11-12. Mc. 1, 7-8. Lc. 3, 15-13.
*Siccome il popolo stava in attesa, e tutti si domandavano in cuor loro se mai Giovanni fosse il Messia, Giovanni disse a tutti: « Sì, io vi battezzo con acqua, ma verrà colui che è più potente di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei sandali; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco. Egli tiene nella sua mano il ventilabro per purificare bene la sua aia e raccogliere il frumento nel suo granaio mentre brucerà la pula con un fuoco inestinguibile ››.
Così, e con molte altre esortazioni, predicava al popolo.
Giovanni battezza Gesù
Mt. 3, 13-17. Mc. 1, 9-11. Lc. 3, 21-23.
*Allora Gesù venne dalla ,Galilea al Giordano, da Giovanni, per essere battezzato da lui. Ma Giovanni si schermiva dicendo: « Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni a me? ››. Ma Gesù gli rispose: « Lascia fare per ora; è conveniente per noi che si compia ogni giustizia». Allora lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì subito dall'acqua. Ed ecco che il cielo si aprì, ed egli vide lo Spirito di Dio in forma di colomba scendere e venire su di lui. E una voce dal cielo diceva: “Questi è il Figlio mio, il Diletto, nel quale ho posto le mie compiacenze”.
Gesù va nel deserto ove è tentato dal diavolo
Mt. 4, 1-11. Mc. 1, 12-13. Lc. 4, 1-13.
* Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. E avendo digiunato quaranta giorni e quaranta notti, infine ebbe fame. Allora il tentatore gli si accostò e gli disse: « Se tu sei figlio di Dio, ordina che questi sassi diventino pani ››. Ma egli rispose: « Sta scritto:
* Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che viene dalla bocca di Dio ››. Allora il diavolo lo condusse nella città santa e lo collocò sopra il pinnacolo del Tempio, e gli disse: « Se tu sei figlio di Dio, gettati giù. Infatti sta scritto:
* Ti ha raccomandato ai suoi angeli ed essi ti reggeranno sulle mani affinché il tuo piede non inciampi contro qualche sasso ››. Ma Gesù gli disse: « Sta pure scritto: Non tenterai il Signore, Iddio tuo »Nuovamente il diavolo lo condusse sopra un monte molto elevato, e gli mostrò tutti i regni della terra e il loro splendore e gli disse: « Ti darò tutte queste cose se tu, prostrato, mi adorerai ››. Allora gli disse Gesù: « Vattene, Satana! Perché sta scritto: Adorerai il Signore Dio tuo e a lui solo renderai culto ››.
* Allora il diavolo lo lasciò. Ed ecco gli angeli si avvicinarono e lo servivano.
Giovanni Battista parla di se stesso
Gv. 1, 19-28.
* Ed ecco quale fu la testimonianza di Giovanni quando i Giudei mandarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti per domandargli: << Tu, chi sei? ››. Ed egli riconobbe e non negò. E confessò: « Io non sono il Messia». Allora gli domandarono: « Che dunque? Sei tu Elia? ››. Rispose: «Non lo sono ››. « Sei il Profeta? ››. E rispose: « No ››. Gli dissero allora: « Chi sei? Affinché possiamo dare una risposta a quelli che ci hanno inviati: che dici di te stesso? ››. Ed egli diceva:
« Io sono la voce di uno che grida nel deserto: appianate la via del Signore come disse Isaia il profeta››.Alcuni degli inviati erano del partito dei fariseí. E lo interrogarono ancora:« Come dunque battezzí, tu, se non sei il Messia, né Elia, né il Profeta? ››. Rispose loro Giovanni :« Io battezzo nell'acqua;ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete: è colui che viene dopo di me, e io non sono degno di sciogliere il legaccio del suo calzare ››. Questo avveniva in Betania, oltre il Giordano; dove stava Giovanni a battezzare.
Giovanni indicando Gesù dice: «Ecco
l'Agnello di Dio »
Gv. 1, 29-34.
* Il giorno dopo Giovanni vide venire Gesù e disse :« Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo. E' proprio di lui che io dissi: Dopo di me viene un uomo che fu. sempre davanti a me, perché prima di me egli era. E io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua appunto perché egli fosse manifestato ad Israele ››.
* Poi Giovanni rese questa testimonianza: « Ho veduto lo Spirito discendere dal cielo come colomba e fermarsi sopra di lui. E io non lo conoscevo, ma chi mi inviò a battezzare con l'acqua mi disse: Colui sul quale vedrai lo Spirito discendere e rimanergli sopra è appunto quello che battezzerà nello Spirito Santo. Io ho veduto e ho attestato che egli è il Figlio di Dio ››.
Gesù incontra i primi discepoli
Gv. 1, 35-51.
* Il giorno seguente, Giovanni di nuovo stava là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava,disse: « Ecco l'Agnello di Dio››. I due discepoli udirono queste parole e seguirono Gesù. Allora Gesù si volse e, vedendo che lo seguivano, disse loro: « Che cercate? ››. Ed essi: « Rabbi che tradotto vuol dire maestro dove abiti? ››.
* Rispose: « Venite e vedrete ››. Andarono dunque e videro dov'egli abitava e rimasero con lui quel giorno. Era circa l'ora decima.
*Andrea, fratello di Simon Pietro, era uno dei due che avevano udite le parole di Giovanni e avevano seguito Gesù. Egli incontra per primo suo fratello Simone, e gli dice: « Abbiamo trovato il Messia che tradotto vuol dire Cristo ». E lo condusse da Gesù. Gesù, fissando in lui lo sguardo, disse :« Tu sei Simone, il figlio di Giovanni: tu ti chiamerai Cefa, (che vuol dire:Pietro)››.
L'indomani Gesù decise di partire per la Galilea. Incontra Filippo e gli dice:« Seguimi ››. Filippo era di Betsaida, città di Andrea e di Pietro. Filippo incontra Natanaele e gli dice: Quegli di cui scrissero nella Legge Mosè e i profeti l'abbiam trovato: è Gesù il figlio di Giuseppe, di Nazareth». Ríspoše Natanaele:
* Che cosa può venire di buono da Nazareth?››. E Filippo: «Vieni e vedi ››.Gesù vedendo venirgli incontro Natanaele, dice di lui: « Ecco un vero Israelita in cui non v'è inganno». Gli dice Natanaele: « Come mi conosci? ››. E Gesù:« Prima che Filippo ti chiamasse, mentre eri sotto il fico, io ti ho veduto ››. Rispose Natanaele: « Rabbi, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele! ››. E Gesù rispondendo: « Perché ho detto che ti ho veduto sotto il fico, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste». Poi soggiunse:In verità, in verità vi dico, voi vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo››.
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